La comunicazione non è quello che diciamo, bensì quello che arriva agli altri.
(Thorsten Havener)
La Comunicazione è stato il tema del primo incontro delle “Le Domeniche della Gestalt” a Pitigliano in Maremma Toscana 13 01 2019
La Gestalt psicosociale indica le linee guida per una comunicazione tesa a migliorare la vita della persona e la qualità delle relazioni.
-M.Menditto
Perchè parlare di Comunicazione, quando non si può non comunicare e comunichiamo anche con il silenzio?
In realtà tutti comunichiamo ma non sempre riusciamo a comunicare bene.
“Perchè non capisci ? “
Quante volte, dopo esserci espressi abbiamo la sensazione di non essere stati capiti.
“Cosa voleva dirmi? “
Quante volte dopo aver ascoltato, diamo più di una interpretazione al messaggio ricevuto?
Comunichiamo sempre, qualsiasi sia il comportamento che assumiamo, quando usiamo parole o silenzi, quando siamo attivi o inattivi.
Tutte le nostre reazioni assumono per l’altro, valore di messaggio che genera a sua volta una risposta.
La Comunicazione è un elemento fondamentale nell’interazione umana, in qualsiasi contesto essa avvenga: reale o virtuale, familiare o lavorativo,
è lo strumento attraverso il quale le persone costruiscono e mantengono le relazioni.
Ogni volta che tra due o più persone avviene un atto comunicato, c’è una relazione. Tanto più le nostre interazioni risultano efficaci, tanto più generano relazioni soddisfacenti.
La comunicazione è fonte di conoscenza di noi stessi e di sicurezza interiore, di capacità di collaborazione o di separazione dagli altri
Purtroppo non si si nasce sapendo comunicare, ma si impara. E’ un apprendimento continuo in cui non si finisce mai di migliorare partendo dalla scoperta di come Noi stessi funzioniamo, per arrivare poi, a comprendere meglio gli Altri.
Abbiamo visto insieme come la Comunicazione può essere intesa per il suo duplice aspetto:
1 Come uno scambio di informazioni.
2 Come una relazione fra soggetti.
Ogni comunicazione quindi, contiene un aspetto di
Contenuto 1 ( la notizia, il dato oggettivo) e un aspetto di
Relazione 2 (posso dirti “bravo” con l’intenzione di lodarti o usando un tono sarcastico).
La Comunicazione è un processo nel quale gli interlocutori sono contemporaneamente emittenti e riceventi e creano una relazione interagendo l’uno con l’altro, influenzandosi a vicenda. Tutto quello che dice A crea una reazione in B e viceversa, creando cosi il Circuito di Retroazione, che può andare avanti all’infinito.
La Comunicazione e la Relazione sono due facce della stessa medaglia e come si modifica una, si modifica anche l’altra.
Lavorare sulla comunicazione in gruppo ha permesso di sperimentare insieme come, entrare in contatto con l’altro richieda accesso a tanti nostri elementi comunicativi a quali non siamo abituati: una maggiore consapevolezza psico corporea, delle nostre sensazioni ed emozioni, della nostra capacità intuitiva, della nostra fantasia e alla assunzione di un senso di responsabilità verso la relazione stessa.